Autunno

Passato il calore,la festa e la gioia estiva ciò che rimane è una stagione intefrmedia: l’autunno!
L’autunno con il suo aumento di colori e diminuzione del calore e della luce rappresenta il periodo di trasformazione e cambiamento per eccellenza.
Nel cambiare bisogna lasciare indietro ciò che non serve più per dare spazio al nuovo ed è per questo che le foglie con il loro splendore cominciano a cambiare colore e cadere a terra, si ritorna a scuola e al lavoro per ricominciare a seminare i frutti della vita che verrà, si ritorna con i piedi a terra dopo l’euforia dell’estate.
La pratica di Yoga in autunno rispecchia esattamente la stagione: radicare il corpo alla terra, lasciare andare ciò che nel suo splendore si è consumato e prepararlo per il rifiorire che verrà.
L’energia dell’autunno è di puro movimento dall’esterno verso l’interno, un energia che piano piano si raffredda ed emana trasformazione, per questo durante questo momento dell’anno è normale l’instabilità e il sentirsi un pò fuori dal proprio centro.
Sono consigliate le posizioni di equilibrio per radicare il corpo e ritrovare la concentrazione; le posizioni di torsione che offrono una nuova prospettiva aprendoci al nuovo e dandoci forza per affrontare la paura naturale del cambiamento; le posizioni di apertura del torace e la stessa respirazione toracica che ci aiutano ad affrontare la tristezza e la malinconia, per far si che il raccoglimento verso cui stiamo andando non diventi una chiusura buia e triste ma al contrario un dirigersi verso la profondità con leggerezza ; posizioni che alimentino il fuoco intestinale, APANA VAYU,per promuovere i processi di eliminazione; posizioni collegate con l’elemento terra e muladhara chakra che lavorano sui nostri istinti primari, su ciò che abbiamo di fondamentale per vivere (un tetto sopra la testa, cibo, acqua, i legami importanti) su ciò che ci fa sentire più solidi e più sicuri.
Essere radicati a terra significa essere nel momento presente, consapevoli del corpo, delle emozioni e della realtà fuori dalla mente. Avere radici ci permette di ancorarci qui ed ora, lasciando andare il bagaglio del passato e le preoccupazioni sul futuro, ritrovare questa energia ci permette di vivere il piacere delle cose semplici e ci rende solidi nei momenti e nei movimenti tempestosi
della vita.

CONCENTRATI SUI PIEDI A TERRA,RESPIRA CON CONSAPEVOLEZZA E RADICA, NON AVERE FRETTA. STAI.
AUTUNNO E’ TEMPO DI TORNARE ALLE RADICI.
RITORNA ALLE ORIGINI … A QUELLO CHE SEI … ASCOLTA LA TERRA E RITROVATI


“LA PROPRIA CASA E’ IL PROPRIO CORPO. NON ESSERE CONNESSI IN MODO SENSIBILE CON IL PROPRIO CORPO VUOL DIRE ESSERE UNO SPIRITO DISCONNESSO CHE FLUTTUA ATTRAVERSO LA VITA SENZA ALCUN SENSO DI APPARTENENZA” (A. Lowen)